
IL Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, chiuso al pubblico dall'agosto 2013 per interventi di restauro e ripristino degli impianti, conteneva al proprio interno il Rotor.
Il Rotor era una centrifuga di 5 metri di diametro che, ruotando, creava una forza centrifuga paragonabile a una gravità artificiale diretta orizzontalmente.
Raggiunta una velocità sufficiente, si poteva staccare i piedi dal pavimento e rimanere inchiodati alle pareti.
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